Tableaux

Il tavolo da lavoro è un luogo fedele, un ritrovo esoterico, dove giorno dopo giorno per anni e generazioni si ripetono gesti sapienti, si depositano idee e soluzioni, si compongo e trasformano materie. L’avvicendarsi ordinato o caotico di strumenti ed attrezzi è un rituale imprescindibile nel processo di creazione, il tavolo il suo tempio, la sua dimora. Il carattere di ogni mestiere esplode in una coreografia di forme geometriche, accostamenti cromatici e rimandi pittorici, affermando la sua identità.

Attori inconsapevoli di un’Arte in estinzione passeggiano e si dispongono sul loro Palcoscenico in attesa di un ruolo sempre nuovo da interpretare.
Ogni tavolo una tela.


The work table is a reliable place, an esoteric shelter, where day after day for years and for generations one repeats skillful gestures, one generates ideas and solutions. It is a place where one puts together and transforms materials. The orderly and chaotic placement of the instruments and tools is an inescapable ritual of the process of creation. The table is the temple and home for all this. The character of every trade explodes in a choreography of geometric forms, chromatic juxtapositions and painterly references affirming its identity.

Unknowing actors of an Art Form facing extinction walk around and arrange themselves on stage waiting for a new role to interpret. Every table is a canvas.